lunedì 6 ottobre 2008

Fonte: "Corriere Adriatico"

Intervistati circa 1500 allievi dei principali istituti. Appello a Conerobus per avere più corse
Sette studenti su dieci a scuola con mezzi privati
Sondaggio a Osimo, quasi tutti utilizzerebbero il bus se il servizio fosse efficiente

OSIMO - Gli studenti che frequentano le scuole osimane impiegano poco tempo per raggiungerle, userebbero il trasporto pubblico se fosse più efficiente e dicono ok alla rotatoria fra via Montefanese e via Aldo Moro. E’ il risultato di una indagine svolta dal Consiglio di Quartiere Osimo Est: un modo nuovo, più diretto ed efficace per far presente alle istituzioni le istanze più urgenti. Tramite semplici questionari si è cercato di sapere dagli studenti dei plessi scolastici di proprio riferimento (via A.Moro, via Vicarelli, via Montefanese, via Colombo, via Ungheria, via M.Mensa) cosa ne pensano della critica viabilità osimana, come e se utilizzano mezzi di trasporto pubblico e cosa consiglierebbero all’amministrazione comunale. Così il presidente del CdQ Omero Guercio e il suo vice Andrea Catena hanno effettuato l’indagine statistica su un campione di 1500 studenti che frequentano le scuole Caio Giulio Cesare, Bruno da Osimo, Itis, Corridoni-Campana, Marta Russo e le Giacomo Leopardi all’ex seminario. Sul campione degli studenti intervistati si è potuto notare come circa tre ragazzi su quattro (74,2%) provenga dallo stesso territorio osimano, mentre arrivano da fuori città il 25,8% degli intervistati. Il mezzo utilizzato dagli studenti per raggiungere i rispettivi plessi scolastici è per il 67,1% quello privato (il pubblico è utilizzato dal 32,9%), e questo dato va di pari passo con il fatto che la maggior parte degli studenti proviene da Osimo e non impiega un tempo troppo lungo per giungere a destinazione. Infatti, il 73,6% degli intervistati arriva a scuola in meno di 15 minuti, una bella (e forse sorprendente) cifra se confrontata con il 20,3% che impiega tra i 15 e i 30 minuti e il 6,1% che impiega più di mezz’ora. Alla domanda di disponibilità, rivolta a chi usa il mezzo privato, ad utilizzare il trasporto pubblico se vi fosse un servizio organizzato ed efficiente, il 71,2% ha risposto affermativamente, facendo capire come il tema dell’uso del mezzo pubblico sia sentito e considerato dai giovani, anche da quelli che poi magari scelgono quello di casa. L’88,9% degli studenti che hanno risposto si è mostrato d’accordo con l’amministrazione che ha predisposto il progetto di rotatoria tra le vie Montefanese e Aldo Moro con spazio di sosta per i bus per alleggerire i problemi dell’incrocio.Infine, lo spazio libero in fondo al questionario, dove inserire i suggerimenti per la risoluzione del problema traffico nelle ore più critiche, rivelano idee interessanti da proporre al Comune. Le più gettonate sono le targhe alterne, i mezzi pubblici più efficienti, altre rotatorie per snellire il traffico, variare gli orari di ingresso dei diversi istituti scolastici, vie alternative per raggiungere le scuole e corsie specifiche per gli autobus. Il Consiglio di Quartiere si è detto concorde con i suggerimenti nati direttamente dagli alunni, e in particolare con l’idea di rotatorie per rendere più fluida la circolazione e le corsie, o magari piazzole apposite per gli autobus che lasciano gli alunni in prossimità delle scuole. L’ultimo appello è rivolto alla Conerobus e alla Parko e verte sulla necessità di intensificare il numero delle corse in quelle fasce di orario di ingresso e uscita dalle scuole, soprattutto in quel raggio di 600 metri dove si trovano diversi istituti scolastici (via M.Mensa, via Montefanese e via A.Moro).