mercoledì 23 aprile 2008

ANNIVERSARIO ALDO MORO

I 55 GIORNI PIU' LUNGHI DELLA REPUBBLICA
Dal rapimento alla morte, da via Fani a via Caetani.

In 55 giorni si consuma il dramma di Aldo Moro, rapito dalle Br il 16 marzo 1978 e ritrovato cadavere nel bagagliaio di una Renault 4 in una strada del centro di Roma, tra piazza del Gesu', dove aveva sede la Dc, e Botteghe Oscure, quartier generale del Pci. Nella cronaca dell'Ansa e nella documentazione raccolta dalla Reazione Dea la ricostruzione di quei giorni, 30 anni dopo.Cronologia dei fatti principali dei 55 giorni del rapimento Moro: - 16 marzo: poco dopo le 9 un commando delle Brigate Rosseentra in azione a via Fani, a Roma. In pochi minuti, dopo averebloccato con un tamponamento le auto del presidente Dc AldoMoro, le Br uccidono i 5 uomini di scorta (due carabinieri e trepoliziotti) e portano via Moro su una Fiat 132 blu. Poco doporivendicano l'azione con una telefonata all'ANSA. Cgil, Cisl eUil proclamano lo sciopero generale. In serata il governoAndreotti, il primo con il voto favorevole del Pci, ottiene lafiducia alla Camera e al Senato. - 18 marzo: arriva il 'Comunicato n.1' delle Br, che contienela foto di Moro e annuncia l'inizio del 'processo'. Funeralidegli uomini della scorta. - 19 marzo: Papa Paolo VI lancia il suo primo appello per Moro. - 20 marzo: al processo di Torino, il 'nucleo storico' delle Brrivendica la responsabilita' politica del rapimento. - 21 marzo: il governo approva il decreto antiterrorismo. - 23 marzo: il Pci approva la linea della fermezza. - 25 marzo: le Br fanno trovare il 'Comunicato n.2'. - 29 marzo: arriva il 'Comunicato n.3' con la lettera alministro dell'Interno Cossiga in cui Moro dice di trovarsi''sotto un dominio pieno e incontrollato'' e accenna allapossibilita' di uno scambio. Moro non voleva renderla pubblica,ma i brigatisti scrivono che ''nulla deve essere nascosto alpopolo''. Recapitate anche altre lettere indirizzate alla moglie e a Nicola Rana.- 30 marzo - La direzione Dc approva la linea della fermezza. - 2 aprile: A Zappolino (Bologna) si svolgerebbe la sedutaspiritica dalla quale esce l'indicazione 'Gradoli'.- 4 aprile: Arriva il 'Comunicato n.4', con una lettera alsegretario della Dc Benigno Zaccagnini. ''Moralmente - scriveMoro - sei tu ad essere al mio posto''. - 6 aprile: Le Br consegnano alla moglie di Moro una letterain cui il presidente DC la invita a fare pressioni contro lalinea della fermezza. Le forze dell'ordine controllano l'interopaesino di Gradoli, nella zona di Bolsena.- 7 aprile: Il Giorno pubblica una lettera di Eleonora Moroal marito. La famiglia tiene un linea autonoma, rispetto alla''fermezza'' del governo. - 10 aprile: Le Br recapitano il 'Comunicato n.5' e una letteradi Moro a Taviani, che contiene forti critiche. - 15 aprile: Il 'Comunicato n.6' annuncia la fine del 'processopopolare' e la condanna a morte di Aldo Moro. - 17 aprile: Appello del segretario dell'Onu Waldheim. - 18 aprile: Grazie a un' infiltrazione d'acqua, è scoperto ilcovo di via Gradoli 96. I brigatisti (Moretti e Balzerani) sonopero' assenti. A Roma viene trovato un sedicente 'comunicaton.7' che annuncia l'esecuzione di Moro il cui corpo sarebbe nelLago della Duchessa. Il comunicato, falso in modo evidente, èperò oggetto di verifiche. Per giorni il corpo di Moro sara'cercato, con grande schieramento di forze, in un lago dimontagna, tra le province di Rieti e L'Aquila, ghiacciato damesi. - 20 aprile: Moro è vivo. Le Br lasciano il vero 'Comunicaton.7' insieme a una foto di Moro con un giornale del 19 aprile.Zaccagnini riceve un'altra lettera di Moro. - 21 aprile: la direzione Psi e' favorevole alla trattativa. - 22 aprile: messaggio di Paolo VI agli ''Uomini delle Brigaterosse'' perche' liberino Moro ''senza condizioni''. - 24 aprile: il 'Comunicato n.8' delle Br chiede in cambio diMoro la liberazione di 13 Br detenuti, tra cui Renato Curcio.Zaccagnini riceve un'altra lettera di Moro, che chiede funeralisenza uomini di Stato e politici. - 29 aprile: E' il giorno delle lettere. Messaggi di Moro sonorecapitati a Leone, Fanfani, Ingrao, Craxi, Pennacchini,Dell'Andro, Piccoli, Andreotti, Misasi e Tullio Ancora. Moroscrive che lo scambio è la sola via di uscita.- 30 aprile: Un brigatista (sembra Moretti) telefona a casaMoro e dice che solo un intervento di Zaccagnini, ''immediato echiarificatore'' puo' salvare la vita del presidente Dc. - 2 maggio: Craxi indica i nomi di due terroristi ai quali sipotrebbe concedere la grazia per motivi di salute. - 5 maggio: Andreotti ripete il no alle trattative. Il'Comunicato n. 9' annuncia: ''Concludiamo la battagliacominciata il 16 marzo, eseguendo la sentenza''. Lettera di Moroalla moglie: ''Ora, improvvisamente, quando si profilava qualcheesile speranza, giunge incomprensibilmente l'ordine diesecuzione''. - 9 maggio: Verso le 13,30, in via Caetani (vicino alle sedidi Dc e Pci), dopo una telefonata di Morucci avvenuta poco primadelle 13, la polizia trova il cadavere di Moro nel portabagaglidi una Renault 4 rossa. Era in corso la direzione Dc, dovesembra che Fanfani stesse per fare un discorso aperto allatrattativa. Moro sarebbe stato ucciso la mattina presto nelgarage di via Montalcini, il covo usato dai brigatisti come''prigione del popolo''.(ANSA.IT)

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