venerdì 7 marzo 2008

E' uscito di nuovo il periodico dell'associazione

IL PUNTO

Con la Finanziaria 2008 energia, ambiente e caro bolletta trovano finalmente il modo di convergere verso un unico obiettivo, ovvero quello di sviluppare l’utilizzo delle fonti rinnovabili, capaci da un lato, di diminuire in maniera virtuosa il tasso d’inquinamento in Italia e dall’altro lato incentivano l’utilizzo dell’energia solare, eolica, idroelettrica che permetterebbe di abbattere la dipendenza energetica dall
Con la Finanziaria 2008 energia, ambiente e caro bolletta trovano finalmente il modo di convergere verso un unico obiettivo, ovvero quello di sviluppare l’utilizzo delle fonti rinnovabili, capaci da un lato, di diminuire in maniera virtuosa il tasso d’inquinamento in Italia e dall’altro lato incentivano l’utilizzo dell’energia solare, eolica, idroelettrica che permetterebbe di abbattere la dipendenza energetica dall’estero e di conseguenza un abbattimento delle bollette a carico delle nostre famiglie, delle nostre imprese e delle Istituzioni pubbliche.
L’invito che rivolgo alle famiglie e alle imprese è quello di documentarsi attentamente sulle novità legislative in materia ed ad effettuare un’attenta valutazione sui costi/benefici su un eventuale opzione per tali investimenti.
Alle Istituzioni pubbliche il principale compito di ridisegnare il quadro delle competenze amministrative in materia di autorizzazioni, cercando di non produrre conflitti d’interesse tra Enti, e al tempo stesso l’invito ad investire in ricerca e sviluppo per migliorare le performance nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Un primo passo è dettato dalla Finanziaria 2008 che a partire dal 2009, prevede per gli edifici pubblici l’obbligo di essere alimentati da energia solare, per l’edilizia residenziale e per le attività produttive la subordinazione del rilascio del permesso a costruire alla previsione che gli stessi siano alimentati da energia solare.
Non dimentichiamo che a costi molto minori, vi è un’altra “fonte rinnovabile” molto importante da sviluppare che è rappresentata dalla cultura del “Risparmio energetico” che deve essere incentivata soprattutto per le nuove generazioni con l’aiuto delle scuole, dell’Associazionismo, degli Enti locali.

’estero e di conseguenza un abbattimento delle bollette a carico delle nostre famiglie, delle nostre imprese e delle Istituzioni pubbliche.
L’invito che rivolgo alle famiglie e alle imprese è quello di documentarsi attentamente sulle novità legislative in materia ed ad effettuare un’attenta valutazione sui costi/benefici su un eventuale opzione per tali investimenti.
Alle Istituzioni pubbliche il principale compito di ridisegnare il quadro delle competenze amministrative in materia di autorizzazioni, cercando di non produrre conflitti d’interesse tra Enti, e al tempo stesso l’invito ad investire in ricerca e sviluppo per migliorare le performance nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Un primo passo è dettato dalla Finanziaria 2008 che a partire dal 2009, prevede per gli edifici pubblici l’obbligo di essere alimentati da energia solare, per l’edilizia residenziale e per le attività produttive la subordinazione del rilascio del permesso a costruire alla previsione che gli stessi siano alimentati da energia solare.
Non dimentichiamo che a costi molto minori, vi è un’altra “fonte rinnovabile” molto importante da sviluppare che è rappresentata dalla cultura del “Risparmio energetico” che deve essere incentivata soprattutto per le nuove generazioni con l’aiuto delle scuole, dell’Associazionismo, degli Enti locali.

di Simone Pugnaloni

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